Morbo di Basedow (o ipertiroidismo)

Il morbo di Basedow, noto anche come ipertiroidismo, è una malattia autoimmune, cioè una malattia che porta il corpo a riconoscere come estranea la propria tiroide ed attaccarla producendo degli anticorpi contro il recettore TSH, che si trova proprio nella tiroide.

Morbo di Basedow (o ipertiroidismo)

Questi recettori sono stimolati dagli anticorpi che li attaccano ed iniziano a produrre quantità eccessive di T3 e T4, che sono gli ormoni tiroidei.

Da qui il nome di ipertiroidismo.

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Si tratta di una delle principali problematiche della tiroide, che colpisce fino al 2% della popolazione, in maniera prevalente le donne.

Ipertiroidismo: cause

Le cause dell’ipertiroidismo possono essere diverse, ma secondo Healthline, in genere, si riconducono a queste:

  • predisposizione genetica: sembra che ci siano alcune connessioni genetiche che portino a sviluppare l’ipertiroidismo. Per questo motivo alcuni evidenziano come sia importante indagare l’associazione di questa problematica con altre autoimmuni legate sia alla tiroide (come la tiroidite di Hashimoto), che ad altri organi (come il diabete di tipo I, la celiachia o l’artrite reumatoide) Fonte;
  • eccesso nel consumo di iodio, che è essere uno degli aspetti chiave degli ormoni T3 e T4;
  • tiroidite, o infiammazione della tiroide;
  • tumore alle ovaie;
  • tumore benigno della tiroide, o della ghiandola pituitaria, o ipofisi;
  • assunzione eccessiva di triiodotironina (T3), un ormone tiroideo, attraverso integratori alimentari o farmaci

Ipertiroidismo: sintomi

La situazione di ipertiroidismo, o morbo di Basedow, può causare un tasso metabolico eccessivo, o ipermetabolico.

In queste situazioni, i sintomi più importanti dell’ipertiroidismo sono:

  • battito cardiaco accelerato;
  • pressione del sangue alta;
  • tremore alle mani;
  • sudore;
  • intolleranza al caldo.

L’ipertiroidismo potrebbe anche provocare dei movimenti intestinali frequenti, quindi portare a:

  • eccessiva perdita di peso;
  • per le donne, ciclo mestruale irregolare

Altri sintomi dell’ipertiroidismo sono:

  • aumento dell’appetito
  • nervosismo
  • irrequietezza
  • incapacità di concentrarsi
  • debolezza
  • battito cardiaco irregolare
  • difficoltà a dormire bene
  • capelli fini e fragili
  • prurito
  • perdita dei capelli
  • nausea e vomito
  • crescita del seno negli uomini

I seguenti sintomi richiedono, invece, attenzione medica immediata:

  • vertigini
  • mancanza di respiro
  • perdita di coscienza
  • ritmo cardiaco veloce e irregolare

L’ipertiroidismo, se non curato, potrebbe portare alla fibrillazione striale, un’aritmia molto pericolosa che potrebbe poi portare all’infarto (fonte).

Una delle conseguenze più visibili dell’ipertiroidismo è il cosiddetto “occhio sporgente”, o esoftalmo.

Occhio sporgente, o esoftalmo

L’occhio sporgente è una delle caratteristiche fisiche più riconoscibili per chi soffre di ipertiroidismo.

Si tratta di una condizione con la quale gli occhi diventano visivamente più sporgenti, come se uscissero fuori dal bulbo oculare.

E’ una problematica che interessa 1 persona su 4 tra quelle che soffrono di ipertiroidismo (o morbo di Basedow) (fonte).

Tra le conseguenze di questo, potrebbero esserci:

  • maggiore secchezza oculare, perché non si riescono a chiudere bene le palpebre;
  • rischio di visione doppia;
  • arrossamento e dolore;
  • diminuzione della vista;
  • sensibilità alla luce;
  • eccessiva lacrimazione.

Ipertiroidismo: come si scopre

Per scoprire se si soffre del mordo di Basedow, o ipertiroidismo, la prima cosa che solitamente i dottori chiedono di fare sono delle analisi del sangue.

L’obiettivo è misurare i livelli degli ormoni T3 e T4, che sarebbero insolitamente alti, confrontandoli con il TSH, che risulterebbe invece solitamente basso.

Qualora tali livelli fossero alti, si potrebbe sospettare un ipertiroidismo, pertanto il passaggio successivo sarebbe quello di un’ecografia della tiroide e una scintigrafia tiroidea.

Con tutti questi esami in mano, il dottore sarà in grado di riconoscere la presenza di ipertiroidismo e suggerire la cura adeguata.

Come al solito, consigliamo di rivolgersi sempre al medico, anche per capire effettivamente gli esami da fare per valutare al meglio se si soffre del morbo di Basedow.

Ipertiroidismo: come si cura

Prevalentemente, la cura contro l’ipertiroidismo è costituita da farmaci come il Tapazole, che si occupano di impedire alla tiroide di produrre un eccesso di ormoni.

Questo trattamento dovrebbe andare avanti per circa 12 mesi.

Se dopo un anno non si sono avuti gli effetti sperati, il dottore potrà decidere se:

  • continuare ancora con il ciclo di medicine;
  • consigliare una tiroidectomia, cioè un intervento chirurgico di asportazione della tiroide (con conseguente terapia sostitutiva degli ormoni tiroidei)

Ipertiroidismo: video

Ipertiroidismo: come migliorare i sintomi e cosa mangiare

Non ci sono cure naturali che possono curare l’ipertiroidismo, ma nonostante questo si possono adottare degli stili di vita più sani che possono migliorare i sintomi.

Ad esempio, si potrebbe:

  • diminuire l’assunzione di iodio limitando il sale iodato e i cibi che permettono un’assunzione di iodio;
  • seguire una dieta sana, che permetta di assumere calcio e vitamina D (se necessario anche attraverso degli integratori di calcio (come questo o questo), e degli integratori di vitamina D (come questo), ovviamente anche il vostro medico di fiducia potrà consigliarvi;
  • assumere cibi che sono degli antinfiammatori naturali, come mele o ananas, facendosi magari anche aiutare da integratori di selenio (come questo) e di vitamine del gruppo B (come questo);
  • seguire una dieta che fornisca un apporto adeguato di proteine.

Ipertiroidismo: complicazioni

Quando si soffre di tiroide iperattiva (ipertiroidismo) possono sorgere diverse complicazioni nel corso del tempo, soprattutto se questa condizione non viene trattata.

Problemi agli occhi

I problemi agli occhi, noti come malattia degli occhi della tiroide o oftalmopatia di Graves, colpiscono circa 1 persona su 3 con tiroide iperattiva causata dalla malattia di Graves.

Se si verificano problemi agli occhi, dovresti fare una visita da uno specialista degli occhi (oftalmologo) per il trattamento migliore.

Tiroide sottoattiva

Il trattamento per una tiroide iperattiva potrebbe portare a far diventare i livelli ormonali troppo bassi, problematica nota come tiroide sottoattiva.

I sintomi di una tiroide sottoattiva possono includere

  • sensibilità al freddo
  • stanchezza
  • aumento di peso
  • costipazione
  • depressione

Una tiroide sottoattiva a volte è solo temporanea, altre volte è permanente ed è necessario un trattamento a lungo termine con medicine per gli ormoni tiroidei.

Problemi in gravidanza

Se hai una tiroide iperattiva durante la gravidanza e la condizione non è ben controllata, può aumentare il rischio di:

  • pre-eclampsia
  • aborto spontaneo
  • parto e travaglio prematuri (prima della 37a settimana di gravidanza)
  • basso peso del bambino alla nascita

Se soffri di ipertiroidismo e stai pianificando una gravidanza, o pensi che potresti essere incinta, devi dirlo al medico che vorrà verificare se la tua condizione è sotto controllo e potrebbe raccomandarti di usare un trattamento che non avrà effetti sul bambino, come il farmaco propiltiouracile.

Tempesta tiroidea

In rari casi, una tiroide iperattiva non diagnosticata o mal controllata può portare a una condizione grave e pericolosa per la vita, chiamata tempesta tiroidea.

Si tratta di un improvviso riacutizzarsi dei sintomi che può essere innescato da:

  • un’infezione
  • gravidanza
  • non prendere correttamente le medicine
  • danni alla tiroide, come un pugno alla gola

I sintomi di una tempesta tiroidea includono:

  • battito cardiaco accelerato
  • una temperatura elevata
  • diarrea e malessere
  • ingiallimento della pelle e degli occhi (ittero)
  • grave agitazione e confusione
  • perdita di coscienza

Una tempesta tiroidea è un’emergenza medica e dovresti contattare il 118.

Altri problemi

Una tiroide iperattiva può anche aumentare le possibilità di sviluppare:

  • fibrillazione atriale, una condizione cardiaca che causa una frequenza cardiaca irregolare e spesso anormalmente veloce;
  • ossa indebolite (osteoporosi), una condizione che rende le ossa fragili e più propense a rompersi
  • insufficienza cardiaca, il cuore non è in grado di pompare correttamente il sangue nel corpo

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