Renella: cause, sintomi, rimedi

17

Come riconoscere la renella, curarla in maniera corretta tramite i migliori rimedi naturali? Ecco una lista di informazioni utili per risolvere velocemente.

Renella
Renella

Quando si usa il termine Renella, si fa riferimento nello specifico ad una forma più lieve di una patologia che prende il nome di Calcolosi delle vie urinarie.

In pratica, si dice di essere affetti da Renella, quando si manifestano all’interno dei reni piccolissimi calcoli, e viene chiamata in questo modo perché la loro dimensione ricorda quella dei granelli di sabbia.

In realtà, sono degli aggregati cristallini che hanno la caratteristica di non restare fermi all’interno dei reni, ma in alcuni casi possono andare a spostarsi nelle vie escretrici e nella vescica. Quando questo avviene, si va incontro molto spesso alla manifestazione di coliche renali o problemi nella minzione.

Cause della Renella

Quali sono le cause della manifestazione della Renella? Andiamo a vedere da vicino cosa possa essere ragione di questo problema:

Scorretta alimentazione

Siamo di fronte a quella che per la maggior parte delle volte è causa di Renella. Infatti, a seconda del tipo di dieta alimentare che seguiamo a tavola, si possono creare squilibri all’organismo che tendono a produrre questi piccoli calcoli all’interno dei reni.

E’ chiaro che non si tratta di una cosa che vale per tutti, ma il problema della Renella dovuta all’alimentazione è qualcosa che si vede solo in soggetti che sono già predisposti per natura.

Ecco quali sono gli accorgimenti da seguire in base al tipo di Renella che viene riscontrata:

  • Renella formata da ossalati di calcio: come si può immaginare, in questo caso i medici che hanno riscontrato la problematica ci inviteranno a ridurre tutti quei cibi che contengono calcio (per fare alcuni esempi latticini, formaggi e uova).
  • Renella formata da ossalati: in questo caso verremo invitati a ridurre o eliminare alimenti come cioccolato, tè, spinaci, pomodori e altro.
  • Renella formata da urati: tale situazione prevede che si vadano a ridurre o togliere dalla propria dieta alimentare carne e alcolici.

Infezioni

Quando dopo un esame clinico viene riscontrata la presenza di calcoli di fosfati, il problema è quasi certamente dovuto a qualche processo di natura infettiva. In questo caso, sarà necessario sottoporsi a cure adeguate che prevedono certamente l’assunzione di antibiotici e farmaci, quelli che nello specifico hanno come obiettivo quello di rendere acide le urine.

Come per quanto riguarda la cura della salute dei reni in generale, è necessario ogni giorno fare estrema attenzione all’apporto idrico, che in presenza di una problematica come la Renella dovrà essere aumentato molto rispetto a quanto si fa di solito. Aspetto che diventa ancotra più essenziale nei periodi più caldi dell’anno, o quando si suda molto perché ci si sottopone a sforzi fisici prolungati e elevati.

Quando si parla di liquidi ci si riferisce all’acqua, unica bevanda che ci fornisce un vero aiuto per i reni. Altri tipi di bevande, tanto per fare un esempio la Coca Cola, è sconsigliata in caso di Renella perché contiene molta caffeina.

Sintomi della Renella

Dopo aver visto quali sono le principali cause della Renella, andiamo a vedere quali sono i sintomi che si avvertono quando essa compare, in modo da capire in anticipo se siamo di fronte a questo particolare problema. Ecco quali sono i sintomi principali:

Coliche renali

Abbiamo visto in precedenza che la Renella, specialmente quando i cristalli si spostano, può provocare coliche renali. Si tratta di fatto di un dolore improvviso piuttosto forte, che in molti casi si manifesta anche all’altezza della coscia, e si accompagna anche a nausea e vomito.

Problemi di minzione

La presenza di granelli nei reni può dare come sintomo quello della difficoltà nella minzione, e spesso dolore durante l’espulsione delle urine. Non è raro che, vista la dimensione dei granelli di Renella, la loro eliminazione possa avvenire in maniera automatica con la pipì. Ciò può avvenire in due modalità: oligosintomatica o anche asintomatica.

I sintomi sono importanti per aiutare il medico che ci visita a fare la diagnosi precisa, perché oltre ad analizzare le varie radiografie ci si basa principalmente su quelli che sono i sintomi sovraesposti.

Tra le analisi da fare che sono utili per individuare la Renella c’è sicuramente l’esame delle urine (dal quale si evince la presenza di microematuria) e gli esami ematochimici della funzione renale, conosciuti meglio con i termini azotemia e creatinina.

A questo punto, dopo aver appreso cause e sintomi della Renella, non ci resta che andare a vedere quali siano le cure migliori a disposizione per risolvere il problema, dando spazio anche a quelle di carattere naturale.

Cure per la Renella

Oltre al discorso della correzione della dieta di cui abbiamo parlato in precedenza, ci sono delle cure vere e proprie che si possono fare. Se per quanto riguarda la Renella dovuta ad infezione è necessario assumere antibiotici e farmaci vari, se siamo invece nel caso in cui la ragione è un erroneo modo di mangiare, possiamo risolvere il problema con metodi assolutamente naturali.

Erbe drenanti Renella

Come si può facilmente immaginare siamo di fronte a misture a base di erbe, le quali sono caratterizzate in particolar modo da una elevata azione diuretica. La loro assunzione è tramite tisana (come questa) o decotto e tra le varie opzioni segnaliamo la betulla, il crescione, o in alternativa anche la gramigna, il finocchio e il tarassaco. Questi rimedi sono perfetti se si deve andare a curare una Renella che non sia eccessivamente invasiva, se questa si presenta in forma acuta è necessario dirottare la propria attenzione su estratti standardizzati o tinture madri.

Cura delle acque

Uno dei trattamenti più efficaci quando si deve trattare la Renella, quella chiaramente che non prevede l’assunzione di antibiotici, è quello che viene chiamato “cura delle acque”.

In cosa consiste questa terapia? Si tratta di un trattamento da seguire per almeno due settimane, e consiste nel bere ogni mattina, prima di mangiare (completamente a digiuno) mezzo litro d’acqua. Giorno dopo giorno questa quantità deve essere pian piano aumentata fino ad arrivare a bere dai tre ai quattro litri di acqua nel giro tre o quattro ore al massimo.

Conclusioni

Per concludere, possiamo dire senza alcun problema che la Renella è una patologia non eccessivamente seria, ma che richiede di non essere presa troppo sottogamba, in quanto alla lunga i sintomi, e quindi anche i dolori che si possono avvertire, possono peggiorare fino a metterci in difficoltà nella routine quotidiana.

Articolo PrecedenteOlio essenziale di rosmarino: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni
Prossimo ArticoloCalcoli ai reni: cause, sintomi, rimedi
niklaos2005@gmail.com'
Nicola
Sono un autore multitasking, ossia che ama scrivere a prescindere dal tema che deve affrontare. Da qualche tempo però, avvicinandomi al tema della salute per alcuni blog, questo argomento mi ha conquistato. Il motivo? Un po' perché di natura sono curioso, e scoprire cose nuove grazie alla medicina che avanza mi affascina molto. La cosa però più preponderante, è il fatto che scrivere sul tema salute mi fa sentire parte di quella catena che aiuta le persone a prendere coscienza del proprio corpo, mostrando quali sono le cose da fare e da conoscere per combattere qualsiasi malattia e problematiche varie.